top of page
  • Immagine del redattoreMaria Teresa Lombardo

Covid & Retail: i 4 cambiamenti nei consumi


Esiste un mondo prima del Covid-19 ed uno durante il Covid-19, un modo di vivere differente che si riflette sui consumi comportando una vera e propria rivoluzione del retail.

Un percorso in continua evoluzione, costellato di cambiamenti radicali che destrutturano il mercato ed aprono nuove prospettive che è necessario comprendere.


Il prezzo in gioco per ogni settore è altissimo poiché solo intuizione e lungimiranza permettono di acquisire e mantenere competitività. La comunicazione è fondamentale è va gestita con una specifica strategia, ne ho analizzato alcuni punti in un precedente articolo sulla comunicazione al tempo del covid-19.

Google Trends ha stilato, a cura di Lucy Sinclair, una classifica dei maggiori cambiamenti che hanno investito i consumi stravolgendo probabilmente per sempre il mondo del retail.


La ricerca ha evidenziato 4 temi principali:


  1. Ricerca di alternative virtuali ad attività svolte in precedenza di persona, dalla "prova virtuale" ("virtual try on") al "virtual pub quiz".

  2. Aspettative relative a servizi di una data categoria vengono trasferite anche ad altre categorie, richieste per la consegna domiciliare di prodotti di nicchia.

  3. Necessità di un flusso di informazioni in tempo reale, ciò si traduce nella necessità per il retailer di aggiornare i propri canali digitali.

  4. Radicale trasformazione della domanda guidata dai consumatori, nuovi prodotti e nuove categorie si stanno affermando e diffondendo con rapidità.



Virtuale vs Reale dal QR code alle App



Durante e dopo il lockdown abbiamo assistito ad un'accelerazione dell'avvento del digitale. Costrette in casa le persone hanno ricercato alternative virtuali ai servizi ai quali erano abituati permettendo un balzo in avanti di prove virtuali, app e QR code (tornato alla ribalta dopo un trend di crescita lento).


Dal "virtual try on" al "virtual pub quiz" (ricerca registrata nel Regno Unito).

Corsi online dalla cucina al fitness, con workout e classi virtuali organizzate dai club di fitness chiusi per ragioni di sicurezza. Spazi virtuali per condividere il tempo con gli amici ed organizzare meeting in tempi di smart working.






Delivery: trend trasversale per ogni categoria di prodotto



Le aspettative dei consumatori sono aumentate uniformemente coinvolgendo nella rivoluzione digitale anche prodotti appartenenti a categorie di nicchia, la ricerca a tal proposito sottolinea tra le parole chiave più cercate per la consegna a domicilio: vivai (Italia), compost, the pomeridiano e palloncini (Regno Unito), fiori (Israele) e cioccolato (Francia).



Quale strategia marketing adottare dunque? Sicuramente vincenti saranno le campagne marketing che propongono codici sconto per ogni categoria merceologica, una strategia che permette di creare funnel e di coinvolgere il cliente aumentando l'engagement.



Informazioni in tempo reale


L'incertezza comporta la ricerca di informazioni in tempo reale, sull'andamento della pademia e dei contagi ma anche, sul fronte retail, sui negozio vicini. L'attuale impossibilità di spostarsi oltre comune comporta, in alcune regioni italiane come Lombardia e Piemonte, la necessità di conoscere l'esatta ubicazione del rivenditore fisico, ancor di più se non si risiede in una grande città.


La sicurezza del punto fisico, sia esso un negozio o un ristorante, e delle norme a tutela applicate diviene imprescindibile: mantengo in costante aggiornamento i profili social ed i siti web dei miei clienti per rassicurare sulla sanificazione e sicurezza.

La suddivisione in aree differenti per normative e regole di applicazione del DPC ha condotto, in Italia, alla ricerca di informazioni ancora più specifiche come "i centri estetici sono aperti?", ecc...


La paura del contagio ha inoltre indotto i consumatori a ricerche di informazioni sugli orari migliori per fare la spesa, non solo in Italia ma in tutto il mondo: "quietest time to go shopping" nel Regno Unito.


Nuovi prodotti e nuove categorie




La maggiore disponibilità di tempo libero da dedicare alla casa ed al giardino ha prodotto ricerche maggiori per i settori del fai-da-te ed elettronica.

In crescita anche l'intrattenimento per rendere più piacevole il tempo che si è costretti a trascorrere a casa.


Nota particolare riservata ai giochi per bambini, le scuole chiuse la modalità di fruizione delle lezioni in DAD si accompagna con la necessità di intrattenerli nel tempo prima impiegato in attività extra-scolastiche fuori casa.

Boom di ricerche anche per i fasce elastiche, pesi, cavigliere, attrezzi per yoga e fitness per allenarsi a casa nonostante le palestre chiuse.


Post recenti

Mostra tutti
bottom of page