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  • Immagine del redattoreMaria Teresa Lombardo

Engagement: cos'è e perché è importante.

Avrai sicuramente sentito parlare di engagement, è una delle parole più usate dai digital marketers e da chi desidera fare business con i Social Media, in questo articolo vorrei fare un po' di chiarezza su cosa è e su perché può rivelarsi un indicatore tale da misurare l'efficacia della strategia in atto.



L'engagement - Consumer Brand Engagement o CBE - è un indice che misura il coinvolgimento del consumatore nei confronti di un brand.

Denota l'attaccamento di carattere emotivo al marchio, il feeling che si è creato tra utente e brand.


Nel mondo digital, nei Social Media in particolare, questa definizione si estende non solo ai grandi brand o azienda ma anche ad attività commerciali, ristorazione, hotellerie o -nel caso di liberi professionisti o personaggi pubblici - verso il "brand voi stessi".


Il coinvolgimento si esprime mediante l'interazione continuativa; l'utente si dimostra attivo, prende parte alle conversazioni, esprime idee e compie azioni che rafforzano il legame esistente e contribuiscono alla creazione di community. Questa fase si inserisce nel funnel marketing, in particolare nella fase di "interest", l'obiettivo del nurturing è quello di offrire contenuti, risorse, offerte, ecc. che abbiano come risultato l'aumento dell'engagement.


Il concetto di engagement, quando applicato al brand ed all'azienda in senso proprio, offre un punto di vista qualitativo sulla relazione tra marchio e consumatore. Si presenta come un indicatore della qualità dell'interazione sociale, della relazione emotiva, della centralità del marchio nella vita del consumatore. Il livello di engagement ci dirà se e quanto i clienti amino il brand, sono dei lovemarks? Oppure la natura del loro legame è fragile?






Ciò vale naturalmente anche quando il brand è rappresentato da artisti, liberi professionisti o influencer. In questo caso l'engagement saprà offrire una panoramica sulla percentuale effettiva di coloro che, guardando il vostro contenuto, hanno sentito il desiderio di instaurare un dialogo con voi. Sono disposti ad investire un po' del proprio tempo per interagire con voi, avete offerto un contenuto interessante oppure non avete colto nel segno?


Il calcolo è relativamente semplice: si misura il rapporto percentuale tra azioni eseguite su un dato contenuto -o sulla media dei contenuti di un certo periodo- ed il numero degli utenti che lo hanno visualizzato.


L'engagement non cresce di pari passo con la vostra fan base, può peggiorare quando la crescita non è organica.

Una delle ragioni per le quali sconsiglio di acquistare follower -o di usare software che portino una crescita esponenziale e non mirata del proprio pubblico - è che in quel caso quasi sicuramente l'engagemnt anziché aumentare diminuirà. Se ciò non bastasse può accadere anche che l'algoritmo di Instagram penalizzi, nel medio termine, i vostri contenuti poichè reputati non rilevanti per il pubblico che vi segue.


L'engagement basso può dunque indicare un processo di acquisizione di follower poco coerente e trasparente; il pubblico potrebbe inoltre essere poco interessato ai contenuti poiché è stato acquisito senza aver definito il proprio target di riferimento. In casi come questi il fai-da-te si rivela un reale ostacolo alla crescita, come sempre consiglio di affidarsi ad un professionista dei Social Media (trovi altre buone ragioni per farlo qui).





Se ne può dedurre che il numero di follower raramente conta, nonostante ciò che si creda, per identificare un profilo di successo.


Il calcolo dell'engagement di un singolo post -salvo ulteriori declinazioni mirate a rilevare interazioni più specifiche- si basa sulla proporzione tra azioni complessive eseguite sul contenuto (commenti, like, ...) e copertura del post.

Si calcola l'engagement complessivo del profilo facendo una media dei risultati dei contenuti del periodo e rapportandoli al numero di utenti della pagina.


Avremo così un'importante indicatore che ci permetterà di migliorare i nostri lead, monitorare la qualità della nostra comunicazione digitale e misurare la bontà delle nostre azioni di marketing.



Andando a curiosare i dati relativi a famosissimi profili seguiti da milioni di utenti, ci si può accorgere di come molti spesso abbiano bassi livelli di engagement, ciò è molto più evidente sui profili di influencer e microinfluencer.

Varrebbe la pena riflettere su come le partnership tra aziende e testimonial digitali si basino non tanto sui follower ma proprio sulla qualità dell'engagement.

Un profilo con migliaia di follower disinteressati varrà molto meno di un profilo seguito da poche centinaia di utenti reali, attivi e coinvolti emotivamente.


Alla luce di quanto detto molti di voi si stanno chiedendo dunque come fare per aumentare i propri livelli di engagement: non è facile ma è possibile con dei piccoli accorgimenti attuabili da subito. Sono strategie semplici, utili per migliorare il coinvolgimento degli utenti, acquisire lead e conseguire i propri obiettivi di business. Nel prossimo articolo mi dedicherò a questo rispondendo alla domanda ricorrente: "Come faccio ad aumentare l'engagement?".









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