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  • Immagine del redattoreMaria Teresa Lombardo

FaceApp torna virale ma con più...privacy!

Ve lo ricordate? Così, come a Natale abbiamo la certezza di Michael Bublé e d'estate quella di Alvaro Soler, con la bella stagione è tornato in voga anche FaceApp.

La scorsa estate, vip e non si divertivano a scoprire come sarebbero stati da anziani facendo nascere un trend social che ci ha accompagnati e che, come uno di quei tormentoni canori, abbandonati poi con l'arrivo dell'autunno.


Il nuovo filtro di FaceApp, applicazione nata nel 2017 da una società russa denominata Wireless Lab, permette di cambiare sesso trasformandosi da donna ad uomo e viceversa.


Un fenomeno virale che ha presto raggiunto oltre un milione di condivisioni, generando risultati in molti casi esilaranti. Prima di parlare di tecnologia e di privacy, ne ho raccolto qualcuno in galleria, scorrete le immagini per vedere le trasformazioni più virali ed i più divertenti.




Dalle Reti Neurali alla Generative Adversarial Networks


L'applicazione è nota per offrire dei foto ritocchi realistici grazie all'utilizzo dell'intelligenza artificiale, la tecnologia utilizzata è quella delle reti neurali -nello specifico di un sottoinsieme della stessa denominato Generative Adversarial Networks (GAN).

La tecnologia è già nota a ed ampiamente utilizzata in diversi ambiti, FaceApp si propone di declinarla per consentire un cambiamento non dello stile fotografico (come avviene ad esempio con Prisma) ma ai connotati stessi dei volti dei propri utenti.



La polemica sulla Privacy



L'anno 2019 ne ha sancito il successo dando adito anche a non poche polemiche, questioni sollevate dagli stessi utenti e correlate all'utilizzo delle immagini in riferimento alla normativa vigente in tema di protezione dei dati, disciplina prevista dal GDPR(il regolamento europeo sulla protezione dei dati) europeo.


Yaroslav Goncharov, fondatore della società ed ex dirigente del principale motore di ricerca russo Yandex, ha assicurato di aver modificato, in seguito alle proteste, le modalità del trattamento dei dati.




La policy attualmente applicata da FaceApp prevede la cancellazione automatica dal cloud aziendale dei dati entro le 48 ore dal caricamento e dalla modifica delle foto stesse. L'informativa, adeguandosi al mercato europeo, ha previsto inoltre una sezione dedicata alla conformità con il GDPR prevedendo la cancellazione dei dati anche prima che siano trascorse le 48 ore.



Più di 1 Milione di Hashtag 


Utenti liberi dunque di sbizzarrissi nella creazione di versioni di sé o dei personaggi più noti, un trend che negli ultimi giorni ha generato 1 milione di hashtag su Instagram con risultati spesso esilaranti. Un fenomeno destinato a durare per qualche settimana prima di essere sostituito dal nuovo tormentone, cosa ci aspetterà? 







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