top of page
  • Immagine del redattoreMaria Teresa Lombardo

Perché hai bisogno di un professionista per gestire i Social Media?

Aggiornamento: 20 apr 2020

"Ti ringrazio ma preferisco per ora fare da me, non voglio sminuire il tuo lavoro ma sai la mia segretaria/stagista/dipendente/cugina un po' ci capisce di queste cose e lo farebbe lei".

Sì, l'ho sentito tante volte e forse qualcuno che mi legge, sì forse proprio tu, deve averlo pensato.

Dopo tutto che bisogno c'è di affidarsi ad un professionista, sostenendo un costo, quando a mettere due foto, due hashtag e magari investire 50 euro nella promozione di Facebook o Instagram guidata, è capace chiunque?



Tra i vari video diventati virali in questo periodo - giorni in cui restando a casa molte donne ed uomini stanno reinventandosi estetiste, parrucchiere ed onicotecniche- me ne è rimasto impresso uno: terribili disastri di decolorazioni e tagli di capelli improvvisati. Il video ha il chiaro intento di tutelare il lavoro dei parrucchieri che temono un incremento del fai-da-te anche nella fase di riapertura delle proprie attività.


Quanto a me, in attesa di mostrare un carosello di errori madornali commessi dai Social Media Manager improvvisati o cialtroni, mi limito per ora a rispondere alla fatidica domanda:



"Perché dovrei avere bisogno di te?"


1. Pubblicare post sui social media è inutile al tuo business se non hai una strategia


Un social media manager che si rispetti non si improvvisa e studia con cura una strategia personalizzata da seguire per il raggiungimento di specifici risultati in termini di target, messaggio, lead e fidelizzazione.


Una foto, anche ben scattata, correlata da hashtag e da un testo, non può portare risultati reali in termini di ritorno dell'investimento (anche se in questo caso percepito come minimo) soprattutto nel medio lungo termine. Può portare una manciata di like, qualche follower in più e magari, se va bene, può procurarvi qualche nuovo cliente. Quando va male, come molto spesso accade, può invece farvi apparire come un' impresa inaffidabile e mal gestita, causandovi un crollo in termini di reputazione ed immagine difficile da recuperare.


Esserci non basta se non sai come farlo

I social media sono delle risorse solo se alla base della loro gestione è presente una visione strategica ed uno studio del mercato.


In questa fase un socia media manager si occupa di:

Analizzare lo scenario, definire gli obiettivi e studiare il mercato di riferimento.

Identificare il target di riferimento del brand ed elaborare un piano di pubblicazione che tenga conto del pubblico in termini di frequenza, tipologia e format dei contenuti.

Definire un piano editoriale.

Ideare, progettare, gestire e monitorare le campagne di Social Media Advertising per perseguire obiettivi specifici e strategici per l'impresa.

Predisporre strumenti adeguati per il monitoraggio dei risultati.

Verificare i risultati presentando un report che indichi con accuratezza obiettivi raggiunti ed obiettivi auspicati.



2. Non esistono esperti di social media ma solo esperti di marketing che sanno usare i social media


Chi ha letto la mia bio lo avrà intuito, non ho molta simpatia verso chi opera distinzione tra marketing tradizionale e marketing digitale.

Il marketing digitale è la naturale evoluzione del marketing "tradizionale", non una branca a se stante.

Per utilizzare correttamente gli strumenti di comunicazione digitale occorre conoscere le basi della comunicazione e del marketing, per conoscerle occorre aver seguito un percorso universitario mirato e tale da creare non tanto la professionalità ma la mentalità.


Il social media è il canale, il marketing è il messaggio.

I risultati di business si conseguiranno solo se al vostro cliente arriverà il messaggio e non utilizzando semplicemente un buon canale privo di contenuti di valore.




3. Padronanza di tutti gli strumenti e costante evoluzione


Conoscere non solo gli strumenti ma anche la loro evoluzione continua, il mondo del digitale e nello specifico dei Social Media, muta continuamente ed occorre stare al passo per non rischiare di sfruttare solo marginalmente - o peggio affatto - le nuove pratiche ed i nuovi strumenti.


Ciò si traduce in formazione continua, in presenza su tutti i canali e capacità di cogliere nuove opportunità offerte.





Queste sono alcune delle ottime ragioni e se siete arrivati a leggere fino a qui probabilmente, qualsiasi fosse il vostro pensiero iniziale, concorderete ora sulla necessità di affidare uno strumento così complesso nelle mani di un vero professionista.




54 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti
bottom of page